Attaccamento Traumatico e Co-regolazione.

CORPI BORDELINE.
Portare la famiglia sulla luna.
La notte stellata. Rivista di psicologia e psicoterapia n° 1/2020 – RECENSIONI – pag 203-207

Attaccamento Traumatico e Co-regolazione: la neurobiologia della relazione.

di Raffaella Schiavone


Il 16 e 17 Novembre si è tenuto a Roma il workshop di Janina Fisher intitolato: “Attaccamento traumatico e co-regolazione: la neurobiologia della relazione”.
Questa è un’area, per noi sistemici, di grande interesse.
Da tempo la terapia sistemica ha aperto il suo orizzonte al trattamento del trauma, come dimostrano i contributi di Cirillo e Di Blasio, della Malacrea, di Cancrini, che affronta il tema del trauma e della sua terapia con un’attenzione particolare alle esperienze traumatiche dei bambini, fornendo un prezioso contributo per la cura dei minori e delle loro famiglie.
In questi ultimi anni la nostra attenzione si è rivolta sempre di più al confronto e all’integrazione con quei modelli terapeutici che riteniamo compatibili con i nostri approcci alla cura del trauma e che riteniamo possano contribuire a rendere più efficaci i trattamenti.
Grande fonte di ispirazione è stata Lorna Benjamin, che ha ricostruito accuratamente i vissuti infantili alla base dei disturbi di personalità, al cui lavoro fa riferimento Cancrini nella tipizzazione delle infanzie infelici.
Questo è lo spirito con cui ci siamo rivolti all’ascolto di Janina Fisher e alla sua teoria sul trauma.
Partendo dalla teoria dell’attaccamento, la Fisher ripercorre il processo di costruzione del legame di attaccamento tra genitore e bambino, focalizzando l’attenzione sull’attaccamento traumatico e analizzando gli effetti dell’attaccamento traumatico sulla regolazione affettiva.

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