L’uso dell’EMDR nella terapia con i bambini.

L’Aquila, Anno X.
Le sette porte della terapia sistemica.
La notte stellata. Rivista di psicologia e psicoterapia n° 2/2019 – LA PROPOSTA – pag 8 – 19

L’uso dell’EMDR nella terapia con i bambini.

Alessia Boccioni*


Abstract
L’articolo si propone di condividere alcune riflessioni dedotte dall’esperienza del lavoro di psicoterapia con i bambini traumatizzati. A partire dalle conoscenze scientifiche sul risvolto neurofisiologico del trauma, sul funzionamento del nostro sistema nervoso autonomo, nonché sullo sviluppo dei sistemi motivazionali all’interno del legame di attaccamento tra madre e bambino, si dà corpo al lavoro clinico con i piccoli pazienti traumatizzati bisognosi di poter elaborare le esperienze traumatiche all’interno di un contesto sicuro e rassicurante. L’EMDR può rappresentare uno strumento utile a tal fine, lavorando sull’integrazione dei tre livelli, cognitivo, emotivo, fisico, tutti coinvolti nel trauma e manifesti soprattutto nei bambini. L’articolo mira a condividere qualche suggerimento utile al fine di adattare il protocollo dell’EMDR alle diverse fasce di età evolutive, a partire dalla consapevolezza che il lavoro con i bambini deve attingere spesso alla parte più creativa ed emotiva di noi terapeuti costringendoci ad assottigliare la nostra parte cognitiva.

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Abstract
The article aims to share some reflections deduced from the experience of the work of psycotherapy with traumatized children. Starting from scientific knowledge on the neurophysiological implications of trauma, on the functioning of our autonomic nervous system, as well as on the development of motivational systems within the attachment bond between mother and child, the clinical work is given body with the small traumatized patients in need of being able to elaborate the traumatic experiences within a safe and reassuring context. EMDR can be a useful tool for this purpose, working on the integration of the three levels, cognitive, emotional, physical, all involved in trauma and manifested especially in children. The article aims to share some useful suggestions in order to adapt the EMDR protocol to the different age groups of evolution, starting from the awareness that working with children must often draw on the most creative and emotional part of us therapists forcing us to thin our cognitive part.



Note
*Dott.ssa Alessia Boccioni, psicologa, psicoterapeuta sistemico-relazionale, esperta di psicologia giuridica, socia dell’associazione Il Contrario di Uno.

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