ECOLOGIA DELLA MENTE
CAMBIARE PELLE.
La notte stellata. Rivista di psicologia e psicoterapia n° 2/2018 – LETTURE CONSIGLIATE – 

GRÉGOIRE.

QUANDO LA FEDE SPEZZA LE CATENE

LA REDAZIONE

EMI


LA REDAZIONE
Grégoire Ahongbonon, definito “Il Basaglia nero”, lo abbiamo conosciuto grazie al documentario “Rejetès” di Antonio Guadalupi (Cfr. La notte stellata n°1/2017- Rubrica Recensioni “Nessuno escluso”).
Ad aprile 2018 è uscito il libro di Rodolfo Casadei dove l’Autore racconta dettagliatamente la storia di Grégoire, un uomo che ha speso gran parte della vita ad aiutare persone affette da disagio psichico. Le ha sottratte da veri e propri centri detentivi, situati in Africa, dove i pazienti venivano tenuti in
catene per giorni, mesi ed anni, malnutriti ed in precarie condizioni igieniche. In alcuni villaggi africani, infatti, i disturbi mentali vengono intesi come sortilegi e per tale ragione chi ne è affetto viene stigmatizzato, emarginato e non di rado imprigionato. Il protagonista di “Quando la fede spezza le catene” ha liberato tante di queste persone, le ha accolte in strutture di lavoro ed ha insegnato loro dei mestieri; così facendo ha restituito loro quella dignità a lungo negata.
“Kouakou era incatenato a terra. Si trovava in un villaggio a 40 chilometri da Bouaké, in Costa d’Avorio. Chissà da quanto tempo aveva braccia e gambe bloccate da un fil di ferro. Carne e ferro erano una massa indistinguibile. Quando Grégoire lo vide, si precipitò a tagliare i fili di ferro. Ma la setticemia era ormai troppo avanzata. Il ragazzo morì poco dopo. Riuscì ancora a dire grazie al suo liberatore. E a chiedersi: «Non capisco perché i miei genitori mi hanno fatto questo, io non sono cattivo». Lo hanno fatto perché era considerato «pazzo». Da quel giorno del 1994, Grégoire Ahongbonon gira l’Africa, villaggio per villaggio, alla ricerca di malati mentali «curati» con violenze o tenuti in catene… Li cerca per liberarli ..”

 

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