Siamo differenti, facciamo la differenza.

Seminario sulla nostalgia.
Inseguendo gabbiani.
La notte stellata. Rivista di psicologia e psicoterapia n° 2/2019 – RECENSIONI – pag 150-158

Siamo differenti, facciamo la differenza.

Maria Caterina Pugliese


Questo il claim dell’annuale Assemblea dei soci del CIAI (Centro Italiano Aiuti all’Infanzia) che si è tenuta lo scorso aprile a Rimini.
Le intense quattro giornate di confronto si aprono, nel pomeriggio del 25 aprile, con la presentazione del libro “Anche Superman era un rifugiato. Storie vere di coraggio per un mondo migliore” di Alidad Shiri. L’autore, fuggito dall’Afghanistan a soli 10 anni, oggi studente universitario a Trento, racconta con grande intensità i momenti più difficili del suo viaggio, nel quale ritorna spesso il tema del “non avere scelta”, un viaggio intrapreso non con la speranza di un futuro migliore ma per la necessità di poter avere un futuro.
Nella seconda giornata, condotta da Monica Triglia, giornalista, già vice direttore di Donna Moderna, co-direttore dell’agenzia Alganews, si intraprende un percorso articolato che parte da un’analisi della realtà che stiamo vivendo in termini di razzismo, discriminazioni e accoglienza per arrivare a definire le modalità attraverso le quali il CIAI prova a fare la differenza.
La prima testimonianza è quella di Nello Scavo, giornalista di Avvenire che nella sua relazione dal titolo “Migrazioni e tratta di persone al tempo della terza guerra mondiale a pezzi”, parte proprio dalla dichiarazione di Papa Francesco che definisce quello attuale come un momento di guerra combattuta a pezzi, dove questi non sono solo i pezzi di mondo coinvolti dai conflitti ma anche, come all’interno di un mosaico, i sistemi utilizzati per combattere queste guerre, siano essi mezzi finanziari, armi, religioni, etc..

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