GMC- Genogramma Mobile per Coppie: un nuovo strumento per la terapia di coppia

I contesti di cura nelle situazioni psicotiche.
Il ciclo della violenza. Di cosa parliamo quando parliamo di maltrattamento all’infanzia.
La notte stellata. Rivista di psicologia e psicoterapia  n° 1/2018 – RICERCA E FORMAZIONE – pag 54-66

GMC- Genogramma Mobile per Coppie: un nuovo strumento per la terapia di coppia

di Maurizio Coletti*, Fabiana Alberti**, Enrico Bellucci***, Chiara Patruno****, Angela Viscosi*****


Gli autori offrono una descrizione accurata del GMC – Genogramma mobile per coppie, strumento innovativo per il lavoro terapeutico nelle sedute di coppia. Lo strumento trae ispirazione dal genogramma classico ed esplora l’influenza e l’eredità che le rispettive famiglie d’origine imprimono nella coppia. La storia prende vita su un tableau attraverso l’uso di piccoli personaggi di legno mobili. La manualità e il “mettere le mani nella propria storia” consente la trasposizione delle dinamiche familiari all’esterno, rendendole visibili sul piano che rappresenta lo spazio della famiglia, fornendo contemporaneamente informazioni in merito alle dinamiche che caratterizzano l’incastro di coppia. Le trame e i racconti che negli anni si sono sviluppati, sprigionando tutta la loro densità emotiva, sono racchiusi in un’immagine finale, che cattura tutto il racconto dispiegatosi nel corso dell’incontro per immortalare “l’ultima famiglia”, quella che il narratore porta dentro di sè, su cui si è concesso di far luce e chiarezza, alla luce delle difficoltà sperimentate dalla coppia.

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The authors offer an accurate description of MGC – Mobile Genogram for couple, an innovative instrument for the therapeutic work in the couple’s session. The instrument takes its inspiration for the classic genogram and explores the influence and inheritance that the origin’s family imprints on the couple. The story comes alive on a tableau through the use of small, mobile, wooden characters. The manual skill and “ put the hands on its own story” allows an external transposition of the family dynamics, make them visible on the level that represents the family’s space, and giving at the same time information regarding to the dynamics that characterize the stuck of the couple. The plot and the facts developed during these years, emanating all their emotional density, they are held into a final image, that captures all the story narrated during the session in order to eternalize “the last family”, the one that the narrator brings inside him and on which he wants to discover more, in light of the difficulties of the couple.



Note
*Dott. Maurizio Coletti Psicologo e Psicoterapeuta, Presidente e Didatta dell’Istituto Europeo di Formazione e Consulenza Sistemica.
**Dott.ssa Fabiana Alberti, Psicologa clinica e Psicoterapeuta.
***Dott. Enrico Bellucci, Psicologo e Psicoterapeuta. PhD in psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni.
****Dott.ssa Chiara Patruno, Psicologa e Psicoterapeuta. PhD Dipartimento di psicologia dinamica e clinica
*****Dott.ssa Angela Viscosi, Psicologa e Psicoterapeuta, allieva- didatta IEFCoS.

 

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