Il Suono d’Oro dei Bambini in Terapia: come sentire l’armonia nella Genitorialità e nelle Infanzie Felici.

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Dialogo nella/sulla distanza
Rivista “La notte stellata” n°1/ 2017 – RICERCA E FORMAZIONE – pag 42-61 

Il Suono d’Oro dei Bambini in Terapia: come sentire l’armonia nella Genitorialità e nelle Infanzie Felici.

di  Rita Latella [*] e Christian Di Domizio [**]


Sondare i legami familiari, dai primi interventi dei consultori nella creazione di un’affettività nella coppia, alla genitorialità seguita dalla nascita di un figlio. Il contenuto di questo articolo, è basato sul valore dell’attività dei Consultori Familiari in un contesto multidisciplinare, che coinvolge più professionisti nella cura e prevenzione della salute, soprattutto nell’identificare le varie forme di disagio dei bambini, con particolare attenzione all’ascolto e la protezione. Incoraggiare la crescita dei bambini nell’ ambiente in cui nasce, attraverso il supporto delle istituzioni che lo circondano e da cui dipendono: famiglie, agenzie territoriali, istituzione scolastica Un approccio Terapeutico che coinvolge la salute psichica, l’educazione e lo sviluppo comportamentale dei bambini maltrattati, o dello stesso adulto che presenta disagi psichici derivanti da un’infanzia traumatica.
Lo stesso paziente adulto, prima di diventare un malato, un portatore di sintomi, è stato un bambino e bisogna capire cosa è successo nella sua famiglia e nel suo ambiente, dunque è importante la ricostruzione dell’infanzia, sia nella Psicoterapia con l’adulto che parla del suo dolore passato, sia nella Psicoterapia con il bambino che parla della sua rabbia, del suo dolore.
Dunque supportare un intervento pronto alla prevenzione e alla salute dell’individuo nel suo ciclo vitale: infanzia, adolescenza, età adulta, attraverso un processo Terapeutico Sistemico Relazionale, creando anche una eco-mappa, iniziando dalle risorse e dai sistemi già operanti sul territorio, anche per indagare, in anticipo ed essere preparati ad accogliere i disagi che riguardano i bambini, le loro famiglie e la stessa comunità, mantenendo una continuità, anche laddove per il paziente c’è una difficoltà economica, seguirli finché non c’è una struttura in carico o chi si prenda cura di loro dai bambini, agli adulti o alle stesso nucleo famigliare.

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Investigate family ties, from the first consultations in creating an activity in the couple, to parenting followed by the birth of a child. The content of this article is based on the value of consulting activity in a multidisciplinary context that involves more professionals in health care and prevention, especially in identifying the various forms of child unhappiness with particular attention to listening and protection. Encouraging the growth of children in the environment in which they are born, through the support of the institutions that surround and depend: families, territorial agencies, school institutions A therapeutic approach involving the mental health, education and behavioral development of abused children, or the same adult who has psychic discomfort from traumatic infancy. The same adult patient, before becoming a sick person, a bearer of symptoms, was a child and one has to understand, what happened in his family and his environment, so it is important to rebuild childhood, both in adult psychotherapy, talking about his past pain, both in Psychotherapy with the child talking about his anger, his pain. Therefore, support an intervention prepared for the prevention and health of the individual in his life cycle: childhood, adolescence, adulthood, through a Relational Systemic Therapy Process, creating an eco-map, starting with the resources and systems already operating in the territory, Also to investigate in advance and to be prepared to accommodate the disadvantages of children, their families and the community, while maintaining a continuity, even where there is an economic difficulty for the patient, to follow them until there is a structure in Caregivers or those who take care of them from children, adults or family members.



Note
[*] Dott.ssa Rita Latella:  psicologa, psicoterapeuta, Specialista Ambulatoriale, Asl Pescara e Chieti, Didatta del Centro Studi Relazionale e Familiare, nella sede I.P.R.A. di Pescara.
[**] Dott. Christian Di Domizio:  psicologo, Allievo Terapeuta del Centro Studi Relazionale e Familiare, nella sede I.P.R.A. di Pescara.

 

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