Il terzo cervello e l’intelligenza relazionale.

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La notte stellata. Rivista di psicologia e psicoterapia n° 1/2021 – LA PROPOSTA – pag 8-23

Il terzo cervello e l’intelligenza relazionale.

di Francisco Mele


Abstract
II terzo cervello si configura tra due cervelli che interagiscono, che si incontrano o si respingono e si inter-influenzano positivamente o negativamente.
I neuroni specchio del terzo cervello riflettono mediante un rapporto diadico il rapporto con l’altro in un processo mimetico all’infinito, nel quale è difficile fissare e scoprire chi ha iniziato per primo il processo interattivo1.
La definizione di cervello comporta il rischio di un riduzionismo biologista attraverso il quale si vuole spiegare l’essere umano.


Abstract
The third brain is configured between two brains which interact, which meet or
repel and influence each other positively or negatively.
The mirror neurons of the third brain reflect through a dyadic relationship the relationship with the other in a mimetic process to infinity, in which it is difficult to fix and discover who first started the interactive process. The definition of brain involves the risk of a biological reductionism through which we want to explain the human being.

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Note
*Francisco Mele, psicoterapeuta, Ph.D in psicologia clinica, Didatta del Centro Studi di Psicoterapia Familiare, docente di Sociologia della Famiglia presso l’Istituto Progetto Uomo sede aggregata dell’Università Pontificia Salesiana.

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