Convegno SIPPR. Intervista a Luigi Cancrini

Far ruotare il diamante
Famiglie omogenitoriali. Intervista a Salvatore D’Amore.
Rivista “La notte stellata” n°1/ 2017 –  DIALOGHI- pag 2-3

 Convegno SIPPR. Intervista a Luigi Cancrini.

Patrizia Costante [*] e Igor Siciliano [**] 






L’ intervista al Prof. Luigi Cancrini nasce dall’esigenza e dalla voglia di portare una testimonianza al Convegno Giovani della SIPPR: “Tutti pazzi per…la Relazione, il fascino di un modello che connette”. L’intervista, suddivisa in due parti, racconta l’importanza del ruolo svolto dal paradigma sistemico all’interno delle teorie psicoterapeutiche dal punto di vista di Luigi Cancrini. Ci sono ancora obiettivi da perseguire dopo le numerose battaglie combattute e spesso vinte dall’approccio sistemico specialmente nel campo della psichiatria. Così l’innovazione portata avanti dai grandi pionieri sistemici, quali Haley, Minuchin e Watzlawick viene riproposta in chiave molto personale: ricordi di incontri speciali, di discussioni appassionate e di aneddoti curiosi si susseguono in una mescolanza di memoria e di presente per raccontare come tutto questo abbia avuto influenza sulla formazione del terapeuta Luigi Cancrini che oggi conosciamo. Luci ed ombre di uomini che hanno fatto la storia del modello sistemico in una riflessione sui punti di forza di quest’ultimo.
L’esperienza personale rappresenta il fil rouge che connette il presente con il passato, quello che è stato fatto e quello che ancora c’è da fare, Jay Haley con Luigi Cancrini, l’ uomo con il terapeuta, pezzi di vita vissuta con pezzi di terapia e di formazione, tutto questo corredato da uno “sguardo mai riflesso” ma sempre diretto verso le nuove generazioni di terapeuti che si affacciano a questa professione.

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The interview with Prof. Luigi Cancrini arises from the need and the desire to bring a testimony to the Congress youth of SIPPR: “Something about … the Relationship, the charm of a model that connects”. The interview, divided into two parts, talks about the importance of the role of the systemic paradigm within the psychotherapeutic theories from the standpoint of Luigi Cancrini. There are still objectives to be pursued after the several battles fought and often won by the systemic approach, especially in the field of Psychiatry. Innovation carried out by great systemic pioneers, like Haley, Minuchin and Watzlawick is reimagined in a very personal way: memories of special meetings, passionate discussions and curious anecdotes follow each other in a mixture of memory and present to tell how all this has had influence on the formation of the therapist Luigi Cancrini that we know today. Lights and shadows of men who made the history of systemic model in a reflection on the strength of the latter. Personal experience is the common thread connecting the present with the past, what has been done and what is still to be done, Jay Haley with Luigi Cancrini, the man with the therapist, pieces of life lived with pieces of therapy and training, all of this accompanied by a “look ever reflection” but always directed towards the new generation of therapists who are new to this profession.




[*] Dott.ssa Patrizia Costante, psicologa e psicoterapeuta di formazione sistemico- relazionale, allieva didatta dell’Istituto Dedalus
[**] Dott. Igor Siciliano, psicologo e psicoterapeuta di formazione sistemico- relazionale, allievo didatta dell’Istituto Dedalus.

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