Crescere in contesti di abuso: possibilità di tutela attraverso l’attivazione dei servizi territoriali.

Magnifico e tremendo stava l’amore.

Un’accelerazione senza precedenti.

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La notte stellata. Rivista di psicologia e psicoterapia n° 2/2026 – DIALOGHI-  pag. 2-3

Crescere in contesti di abuso: possibilità di tutela attraverso l’attivazione dei servizi territoriali.
Intervista a Luigi Cancrini.

a cura di Flavia Forato*
Riprese e montaggio Andrea Ferrazza**


Abstract
L’intervista trae spunto dalla “PROPOSTA PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE MENTALE DEI BAMBINI E PER LA PREVENZIONE DEI DISTURBI PSICHIATRICI NELL’ADULTO” del prof. Luigi Cancrini.
Partendo dalle ipotesi sui possibili momenti in cui le tappe evolutive di abusato e abusante si sono arrestate, si propone la possibilità di intervento precoce attraverso le osservazioni dei PLS (Pediatri di Libera Scelta) e il successivo, precoce, coinvolgimento dei Servizi Sociali e dei Servizi Specialistici, in un’ottica non sanzionatoria ma di sostegno a nuclei familiari in difficoltà; elemento chiave di una buona pratica preventiva è la VISITA DOMICILIARE, ove l’obiettivo è fare in modo che le porte delle case si aprano agli aiuti esterni.
Si considera inoltre come la rigidità delle istituzioni, anche giudiziarie, tendenti a scegliere, per affidi e tutele, sempre e comunque l’ambito familiare (ad es. situazioni in cui un minore con genitori ritenuti inadeguati, oppure deceduti, viene affidato ai nonni) non permetta di tenere in debito conto l’entità delle ferite emotive riportate da contesti relazionali che hanno attraversato esperienze traumatiche.


Abstract
The interview is inspired by Prof. Luigi Cancrini’s ‘PROPOSAL FOR THE PROMOTION OF CHILDREN’S MENTAL HEALTH AND THE PREVENTION OF PSYCHIATRIC DISORDERS IN ADULTS’.
Starting from hypotheses regarding the potential points where the developmental milestones of both victim and abuser were arrested, it suggests opportunities for early intervention through observations by primary care pediatricians (PLS – Pediatri di Libera Scelta). This is followed by the prompt, early involvement of Social Services and Specialist Services under a non-punitive framework focused on supporting struggling families. A key element of good preventive practice is the HOME VISIT, where the primary objective is to open household doors to external support.
Furthermore, it examines how institutional and judicial rigidity—which tends to systematically prioritize kinship placement for foster care and guardianship (such as placing a child with grandparents when parents are deemed unfit or are deceased)—fails to adequately account for the severity of emotional trauma stemming from relational environments that have undergone traumatic experiences.

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Note
*Flavia Forato, Psichiatra, Psicoterapeuta sistemico relazionale e Responsabile del CSM distretto 7 della ASL RM2.
Riprese e montaggio:
** Andrea Ferrazza, Psicologo e Psicoterapeuta Sistemico Relazionale.

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