Proteggere i bambini dalla violenza assistita.

Minori Giustizia.
Zero calcare.
La notte stellata. Rivista di psicologia e psicoterapia n° 3/2019 – RECENSIONI – pag 147-154

Proteggere i bambini dalla violenza assistita.
Recensione dei due volumi a cura di Elena Buccoliero e Gloria Soavi I volume Riconoscere le vittime e II volume Interventi in rete

di Olivia Pagano


Nel 2018 è stato pubblicato il libro Proteggere i bambini dalla violenza assistita. A cura di Gloria Soavi ed Elena Buccoliero, editato in due volumi, così rispettivamente intitolati: il I Riconoscere le vittime e il II Interventi in rete.
La scelta delle autrici di curare due volumi rende l’opera molto completa. E’ strumento esaustivo per noi operatori che affrontiamo, con non poche difficoltà, il tema delle violenze in famiglia, orientandoci verso la costruzione di un intervento corretto e sostenendoci nel curare ogni singolo passaggio.
L’OMS definisce la violenza una patologia relazionale e ritiene che tutti i comportamenti ad essa connessi debbono essere trattati come un problema di salute pubblica realizzando interventi di tutela con un approccio multiprofessionale. Il fenomeno della violenza assistita è sottostimato e sommerso: in Italia abbiamo una grave carenza nella rilevazione dei dati, con la conseguenza che la miopia degli operatori nell’osservare questo fenomeno si stia aggravando. Sappiamo che esiste la tendenza di normalizzarne gli effetti attraverso i nostri meccanismi di difesa ‘collettivi’. Il tema della violenza assistita è molto rilevante, e negli ultimi anni grazie all’impegno del CISMAI con la pubblicazione delle linee guida del 2017 (revisione del documento del 2005) dal titolo “Requisiti Minimi
degli Interventi nei casi di Violenza assistita da maltrattamento sulle madri
” molto del lavoro di sensibilizzazione è stato seminato, ma da questo emerge che dobbiamo perseverare nel portarlo avanti.

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