Abitare il confine: il disturbo borderline di personalità.

L’Oggetto Fluttuante G.

Uno sguardo dentro la comunità terapeutica per le dipendenze

L’Oggetto Fluttuante G.

Uno sguardo dentro la comunità terapeutica per le dipendenze

La notte stellata. Rivista di psicologia e psicoterapia n° 1/2026 – 2+2 NON FA 4 – pag. 78-103

Abitare il confine: il disturbo borderline di personalità e la tecnica “tra paure e desideri” come strumento di
integrazione emotiva.

di Maria Grazia Carlone*


Abstract
Il disturbo borderline di personalità rappresenta una delle condizioni cliniche più complesse e discusse nel panorama psicoterapico contemporaneo e si manifesta attraverso ambivalenza relazionale, teatralità, aggressività e persistenti vissuti di vuoto. Come osservato dal Prof. Cancrini, tali pazienti pongono il terapeuta di fronte a un “mondo difficile”, sollecitando intensi vissuti controtransferali oscillanti tra onnipotenza e fallimento.


Abstract
Borderline Personality Disorder is one of the most complex and debated conditions in contemporary psychotherapy and is characterized by relational ambivalence, theatricality, aggression, and chronic feelings of emptiness. As noted by Prof. Cancrini, these patients present therapists with a “difficult world,” often eliciting intense countertransference experiences oscillating between feelings of omnipotence and failure.

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Note
*Maria Grazia Carlone, Psicologa Clinica, Psicoterapeuta, Musicoterapeuta.

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