I mille volti della supervisione.

L’attività della Garante dell’infanzia e dell’adolescenza Garlatti in favore dei minorenni vittime di violenza.
Uno per tutti. Quando il paziente designato si sacrifica per salvare la famiglia.
L’attività della Garante dell’infanzia e dell’adolescenza Garlatti in favore dei minorenni vittime di violenza.
Uno per tutti. Quando il paziente designato si sacrifica per salvare la famiglia.
La notte stellata. Rivista di psicologia e psicoterapia n° 1/2024- RICERCA E FORMAZIONE – pag 45-55

I mille volti della supervisione.

Raffaella Schiavone*


Abstract

In questo lavoro passo in rassegna l’esperienza che ho vissuto nella formazione come psicoterapeuta e come allieva didatta; un percorso trasformativo, importante che mi ha permesso di vedere con lenti diverse dentro e fuori di me.
Il percorso di formazione e quello didattico sono stati la prosecuzione di un lungo viaggio evolutivo, iniziato con la terapia personale e che immagino durerà fintanto che continuerò a dedicarmi a questa professione.


Il pensiero è rivolto alle tappe più significative che hanno accompagnato la mia crescita professionale: la supervisione diretta nella fase di formazione e nel percorso di formazione come allievo didatta, l’esperienza della supervisione indiretta nella seconda fase del training e, successivamente, nel percorso di formazione da allievo didatta.
Tornando indietro con il pensiero, mi rendo conto che queste fasi sono impresse nella mia mente e hanno lasciato molte tracce nella formazione del mio sé terapeutico.


Abstract

In this work I review the experience I had in training as a psychotherapist and as a teaching student; a transformative, important path that allowed me to see inside and outside of myself with different lenses.
The training and educational path were the continuation of a long evolutionary journey, which began with personal therapy and which I imagine will last as long as I continue to dedicate myself to this profession.


My thoughts turn to the most significant stages that have accompanied my professional growth: the direct supervision in the training phase and in the training process as a student teacher, the experience of indirect supervision in the second phase of the training and, subsequently, in the training process. training as a student teacher.
Thinking back, I realize that these phases are imprinted in my mind and have left many traces in the formation of my therapeutic self.

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Note
*Raffaella Schiavone, Psicologa e Psicoterapeuta, Didatta dell’Istituto Dedalus.

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