L’importanza dell’ironia. Intervista a Daniele Parisi.
Il sogno.
La notte stellata. Rivista di psicologia e psicoterapia n° 1/2020 – ARTE E PSICHE– pag 188-189

Canova tra paura e desiderio.

Patrizia Costante*


Abstract
Uno dei più grandi scultori italiani raccontato attraverso le sue statue in chiave clinica.
La mostra di Antonio Canova a Palazzo Braschi a Roma, in una cornice quasi surreale, illumina le vie del centro con le sue mille sfumature: piazza Navona si tinge di emozioni contrastanti e intense così come le sculture che popolano il palazzo. Il forte contrasto tra le perfette forme delle statue del Canova e la loro “anima”, a volte discontinua e disordinata, colpisce gli occhi ma soprattutto il cuore. C’è qualcosa di indicibile e di indescrivibile nelle loro forme fluide, sembrano quasi vive eppur non si muovono.
Canova ha colto in pieno il senso della “voluntas/noluntas” di Schopenhauer e lo ha trasformato in un linguaggio comprensibile allo sguardo attento dell’emozione.
 


Abstract
One of the greatest Italian sculptors told through his statues in a clinical key.
Antonio Canova’s exhibition at Palazzo Braschi in Rome, in an almost surreal setting, illuminates the streets of the center with its thousand shades: Piazza Navona is tinged with contrasting and intense emotions as well as the sculptures that populate the palace. The strong contrast between the perfect shapes of the Canova statues and their sometimes uneven and disordered “soul” affects the eyes but above all the heart. There is something unspeakable and indescribable in their fluid forms, they seem almost alive and yet do not move.
Canova has fully grasped the sense of Schopenhauer’s “voluntas / noluntas” and has transformed it into a language understandable to the attentive gaze of emotion.

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Note
*Dott.ssa Patrizia Costante, Psicologa e Psicoterapeuta, allieva didatta dell’Istituto Dedalus, redattrice della rivista “La notte stellata”.

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