Recensione del libro “Andava tutto bene” di Filippa Daaz.
Frattali.
La notte stellata. Rivista di psicologia e psicoterapia n° 1/2022 – RECENSIONI – pag 122-125

Il silenzio grande.

di Laura Tullio


“Il silenzio grande è un mantello buio che cala a volte sulle famiglie. Tutti i piccoli silenzi taciuti per quieto vivere si sommano e si cristallizzano sedimentando in un unico grande silenzio che diviene il cratere in cui si rischia di cadere. Il silenzio grande è il rischio che corrono le famiglie nel dimenticare di parlarsi sempre dicendo tutto quello che c’è da dire.”
Maurizio De Giovanni

Posillipo, anni sessanta. Villa Primic deve essere venduta. A deciderlo è Rose (Margherita Buy) insieme ai suoi due figli divenuti ormai adulti. La famiglia è in declino economico e la casa, una lussuosa abitazione segnata dal passare degli anni, richiede dispendiosi lavori di ristrutturazione che non possono essere sostenuti. Bisogna informare il noto scrittore Valerio Primic (Massimiliano Gallo), marito e padre dal talento ingombrante.


Dopo il successo del suo ultimo romanzo “il gabbiano di via Toledo” Valerio, in piena crisi artistica, è chiuso ormai da tempo nel suo studio, un luogo che odora di carta impolverata, di libri gelosamente custoditi, accuratamente catalogati per “omogeneità emotiva”. Sostenuto dalla fedele governante Bettina (Marina Confalone) l’eccentrico protagonista si è rifugiato in cerca dell’ispirazione dimenticando le relazioni, la famiglia, la vita fuori da quella porta; porta che segna un confine, quello tra il reale e l’immaginario entro il quale, come in un confessionale, si alternano segreti, ricordi, liti e ammissioni.


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Note

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