Catfishing: il doppio inganno della rete.
Risposta EFTA alla pandemia mondiale di Covid-19.
La notte stellata. Rivista di psicologia e psicoterapia n° 1/2020 – ARGOMENTI DI PSICOTERAPIA – pag 68 -79

La continuità dei legami familiari. Possibilità e necessità nelle esperienze di separazione.

di Eluana Ballarò*, Mirella Ballarò**


Abstract
Il presente articolo, a partire dalla diretta esperienza delle due autrici, intende proporre una riflessione sullo Spazio Neutro, servizio specialistico attivato diffusamente sul territorio, ma anche un’interessante ed importante esperienza attivata da alcuni anni in alcuni Istituti Penitenziari italiani. A partire dalla descrizione della cornice entro cui si attiva il Servizio, del setting, degli obiettivi e delle finalità che lo contraddistinguono, pur con le necessarie differenze tra i due contesti, si vuole condividere con il lettore il valore estremamente terapeutico di un servizio che comunque nasce con caratteristiche che rimandano al tema del controllo.
Raccontando del significato che lo Spazio Neutro assume in Carcere, non solo come strumento di tutela, ma soprattutto di cura dei legami familiari, si vuole porre l’accento su quanto sia imprescindibile occuparsi della relazione genitore-figlio quale parte integrante della funzione trattamentale del mondo penitenziario.
Non perdere di vista tutto questo, investendo nell’infanzia, può fare la differenza in termini di prevenzione tanto dalle scelte devianti, quanto dal rischio psicopatologico della società futura.
 


Abstract
The article, starting by the direct experience of the two authors, intends to propose a reflection on “Neutral Space”, a specialized service activated widely in Italy, but also an interesting and important experience activated from some years in some Italian Penitentiary Institutes. Starting from the description of the framework within the Service comes to be activated, the setting, the goals and the purposes that distinguish it, even with the necessary differences between the two contexts, we want to share with the reader the extremely therapeutic value of a service that in any case born with characteristics that refer to the topic of control.
Telling about the meaning that “Neutral Space” takes in prison, not only as a tool of protection, but above all take care of family ties, we want to emphasize how essential it is to deal with the parent-child relationship as an integral part of the treatment function of the penitentiary world.
Not losing sight of all this, investing in childhood, can make a difference in terms of prevention both from deviant choices and from the psychopathological risk of the future society..

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Note
*Dott.ssa Eluana Ballarò, Psicologa e Psicoterapeuta, Allieva Didatta dell’Istituto Dedalus. Ha collaborato con la Sezione Famiglia del Tribunale Ordinario di Roma.
**Ispettore Capo Mirella Ballarò, ha svolto servizio presso diversi Istituti Penitenziari d’Italia. Attualmente in servizio presso la Casa Circondariale di Chieti.

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