La supervisione indiretta ai tempi di una pandemia.

Terre straniere.
“Bambini con l’etichetta”. Intervista a Michele Zappella.
La notte stellata. Rivista di psicologia e psicoterapia n° 2/2021- RICERCA E FORMAZIONE – pag 67-77

La supervisione indiretta ai tempi di una pandemia.

di Chiara Bertuolo, Alessandra Corini, Antonella Scala**


Abstract
L’articolo ha l’obiettivo di mostrare limiti e risorse di un nuovo modo di fare psicoterapia e supervisione, in un mondo che si è dovuto riadattare, modificare, cambiare, a causa della pandemia da Covid-19, a partire da marzo 2020.
Tra ansie e perplessità, dubbi e confusione, la formazione continua anche a distanza, in un nuovo setting dove la supervisione diventa un luogo non solo in cui parlare dei propri casi, ma anche dove sperimentare piattaforme e programmi da utilizzare nei successivi incontri online con i pazienti.
In un tale scenario il mezzo informatico ci ha permesso di sperimentare una nuova modalità di essere terapeuti e di fare supervisione, comportando una riorganizzazione sia a livello strutturale che relazionale.


Abstract
The article aims to show the limits and resources of a new way of doing psychotherapy and supervision, in a world that has had to readjust, modify, change, due to the Covid-19 pandemic, starting from March 2020.
Between anxieties and perplexities, doubts and confusion, the training continues even at a distance, in a new setting where supervision becomes a place not only in which to talk about one’s own cases, but also where to experiment with platforms and programs to be used in subsequent online meetings with patients.
In such a scenario, the information medium has allowed us to experiment with a new way of being therapists and supervising, involving a reorganization both at a structural and relational level.

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Note
* *Psicologhe e psicoterapeute in formazione.

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