“Percorsi del cambiamento in psicoterapia sistemica.

“La clinica e il web. Risorse tecnologiche e comunicazione psicoterapeutica”.
Fraternité. Short film di Adriano M.Murolo
La notte stellata. Rivista di psicologia e psicoterapia n° 1/2021 – RECENSIONI – pag 122-123

Recensione del libro “Percorsi del cambiamento in psicoterapia sistemica. Il caso dell’Uomo che non c’era” di
Sandro Montanari.

di  Monica Micheli


Questo di Sandro Montanari è un libro con due anime, anzi, per meglio dire, con un corpo e un’anima. Il corpo sta nella prima parte, nei suoi fili teorici diligentemente dipanati e distesi, a fare da trama, delineando contesti di riferimento.
Pregio particolare di questa parte è aver posto l’attenzione sulla psicoterapia individuale sistemica, ed in particolar modo sulla necessaria operazione di dereificazione del modello sistemico, troppo spesso in passato confuso con il livello di intervento: un pensare sistemico che nella clinica si traduceva in un lavoro concreto sui sistemi (coppie, famiglie…), contrapposto ad un pensiero sistemico come griglia epistemologica che orienta l’intervento, indipendentemente dal soggetto o dal gruppo a cui è rivolto. Paradossalmente, scrive Montanari, si potrebbe “entrare in relazione con l’individuo in modo sistemico così come con la famiglia in modo non sistemico”
La terapia individuale sistemica ha come focus l’individuo e le sue relazioni, dove l’individuo è visto come espressione del particolare intreccio di trame orizzontali e verticali della sua storia e delle sue relazioni significative, presenti e passate.


Scarica la versione completa dell’articolo



Note

© RIPRODUZIONE RISERVATA