Ricerca sulle relazioni e sugli stili di funzionamento familiare.
Catfishing: il doppio inganno della rete.
La notte stellata. Rivista di psicologia e psicoterapia n° 1/2020 – ARGOMENTI DI PSICOTERAPIA – pag 92-109

Diagnosi e significato dell’azione dei farmaci in psichiatria.

di Massimo Pelli*


Abstract
L’articolo propone una riflessione sul significato e l’attendibilità dei sistemi diagnostici utilizzati in psichiatria. La diagnosi categoriale e la diagnosi dimensionale sono costruite su premesse diverse di cui la più importante è la discontinuità tra norma e patologia, che è alla base dell’approccio categoriale mentre l’approccio dimensionale ricerca fenomeni che presentano un continuum tra norma e patologia e che questo continuum sia misurabile. Entrambe poggiano sull’assunto che ci sia una connessione tra la sintomatologia emergente (la psicopatologia) e un’alterazione cerebrale sottostante che in realtà è stata confermata solo per le manifestazioni patologiche correlate alle sindromi psicorganiche. L’articolo propone poi una riflessione sui concetti ispiratori del DSM e sui cambiamenti introdotti nel passaggio dal DSM IV al DSM 5. Infine l’autore propone un chiarimento sul significato dell’azione del farmaco nella clinica psichiatrica. Il farmaco non incide direttamente sul disturbo, ma piuttosto induce un’alterazione che riduce l’espressività del disturbo.
 


Abstract
The article offers a reflection on the meaning and reliability of the diagnostic systems used in psychiatry. The categorical diagnosis and the dimensional diagnosis are built on different premises of which the most important is the discontinuity between norm and pathology, which is the basis of the categorical approach while the dimensional approach searches for phenomena that present a continuum between norm and pathology and that this continuum is measurable. Both rest on the assumption that there is a connection between the emerging symptomatology (psychopathology) and an underlying brain alteration which in reality has been confirmed only for the pathological manifestations related to psych organic syndromes. The article then proposes a reflection on the inspiring concepts of DSM and on the changes introduced in the transition from DSM IV to DSM 5. Finally, the author proposes a clarification on the meaning of the action of the drug in the psychiatric clinic. The drug does not directly affect the disorder, but rather induces an alteration that reduces the expressiveness of the disorder.

Scarica la versione completa dell’articolo



Note
*Dott. Massimo Pelli, psichiatra, psicoterapeuta e didatta del Centro Studi di Terapia Familiare e Relazionale di Roma.

© RIPRODUZIONE RISERVATA