L’Introietto dell’aspirante terapista con la lente dell’Intrex.

Dialogo sull’unità della psicoterapia.
Ricerca sulle relazioni e sugli stili di funzionamento familiare.
La notte stellata. Rivista di psicologia e psicoterapia n° 1/2020 – RICERCA E FORMAZIONE – pag 111-123

L’Introietto dell’aspirante terapista con la lente dell’Intrex: un fermo immagine prima della metamorfosi.

di Valentina Cavucci*


Abstract
Sulla scia dell’indagine pilota condotta nel 2016 per valutare l’efficacia del training in psicoterapia, abbiamo dato l’avvio alla ricerca longitudinale che accompagnerà l’aspirante terapeuta dall’inizio fino alla fine del percorso formativo. Con questo obiettivo abbiamo somministrato l’Intrex a 70 allievi dei corsi di formazione1, in psicoterapia sistemico-relazionale in fase pre-training ottenendo un’autovalutazione media dell’”Introietto” (Benjamin, 1999, 2004), ovvero della modalità di comportamento verso se stessi nelle situazioni migliori e peggiori, come stima della futura modalità di interagire con il paziente. La fotografia scattata, mostra un prototipo di allievo con una salda apertura relazionale ma anche con una maggiore vulnerabilità, condizione che predispone alla revisione dei propri schemi interni di relazione e quindi maggiormente suscettibile di un cambiamento.
 


Abstract
In the wake of the pilot survey conducted in 2016 to evaluate the effectiveness of psychotherapy training, we started the longitudinal research that will accompany the aspiring therapist from the beginning to the end of the training course. With this aim we have administered Intrex to 70 students of systemic-relational psychotherapy’s training courses in the pre-training phase, obtaining an average self-assessment of “Introject” (Benjamin, 1999, 2004) , i.e. the behavioral modality in the best and worst situations, as an estimate of the future mode of interacting with the patient. The photograph taken shows a student prototype with a solid relational openness but also a greater vulnerability, a condition that predisposes to the revision of one’s internal relationship schemes and therefore more susceptible to a change.

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Note
*Dott.ssa Valentina Cavucci, Psicologa e Psicoterapeuta.
1) Le scuole italiane afferenti al Centro Studi di Terapia Familiare Sistemica e Relazionale di Luigi Cancrini coinvolte nella ricerca dell’Istituto Dedalus di Roma sono: l’Istituto Europeo di Formazione e Consulenza Sistemica (I.E.F.Co.S) di Roma, l’ Istituto Psicologia Relazionale Abbruzzese (I.P.R.A.) di Pescara, il Centro Studi Relazionale Mediterraneo (C.S.R.M.) di Palermo e l’Istituto Change di Bari.

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