Guida alle psicoterapie psicoanalitiche.

La sera andavamo in sezione.
W Palermo viva.
La notte stellata. Rivista di psicologia e psicoterapia n° 1/2019 – RECENSIONI– pag 134 -135

Recensione del libro “Guida alle psicoterapie psicoanalitiche” di Alessandro Grispini

di Giovanni Francesco de Tiberiis


Alessandro Grispini ha scritto un libro che ci arriva in “presa diretta”. Intendo con ciò dire che l’Autore ci fa entrare, con concretezza, nella sua stanza esistenziale di psicoanalista e psicoterapeuta psicoanalitico nonché di psichiatra da sempre impegnato nella salute mentale pubblica.
Questi diversi livelli esperienziali e l’approfondimento scientifico che ne è conseguito, giungono con la massima semplicità-immediatezza al lettore.
Il tono di fondo del libro, il suo timbro stilistico, è quello della sincerità e del desiderio di essere compreso, in questo senso è un libro scientifico che veicola una dose di poeticità. Cos’è infatti, in ultima analisi , un dialogo serrato come è quello terapeutico se non una ricerca “poetica” di una strada mentale ed emotiva che ci porti, reciprocamente ( terapeuta e paziente) a sentirci più liberi e fiduciosi?
Ovviamente questo non sempre accade, ma Grispini, aprendoci , come già detto, la sua stanza esistenziale di terapista, ci fa vedere tante, se non tutte, le sfaccettature che il lavoro terapeutico porta con se. L’ottica è ovviamente quella analitica, ma lo sguardo generale è più ampio, ed il livello analitico è come una musica di fondo che non detta tutte le battute del discorso;  pervade il discorso ma non lo rinchiude.
Come ci trasmette tutto questo? infarcendo il libro di casi clinici? No, fortunatamente, no.
Sviluppa invece un discorso che ha al centro la “relazione terapeutica” e che si apre nelle diverse, numerose e complesse forme in cui noi la viviamo/pensiamo .

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