Sull’altalena delle emozioni di una terapeuta in formazione.

“La Peste” di Albert Camus, il discorso di Draghi” e la relazione terapeutica.
La psicoterapia come esperienza di Riconoscimento.

La notte stellata. Rivista di psicologia e psicoterapia n° 1/2021 – 2+2 NON FA 4 – pag 100-109

Sull’altalena delle emozioni di una terapeuta in formazione.

 Annaclelia Gargano*

 

Abstract 
Il percorso di specializzazione in psicoterapia è un percorso intenso, carico di emozioni e risonanze forti. A partire dal caso da me seguito in fase di supervisione diretta, mi soffermo sulle emozioni provate in stanza e sull’importanza del rapporto con il supervisore. Mi occupo di una famiglia adottiva fortemente preoccupata per il loro unico figlio, con evidente disturbo schizotipico di personalità. Ogni terapeuta in formazione vive le sue emozioni come se fossero su un’altalena: per muoversi e per andare avanti sull’altalena, e dunque nella terapia, si ha bisogno di spingersi un po’ indietro, altrimenti si rimane fermi.

 

Abstract
The specialization path in psychotherapy is an intense path, full of strong emotions and resonances. Starting with the case I followed during the direct supervision phase, I focus on the emotions felt in the room and on the importance of the relationship with the supervisor. I care for an adoptive family that is deeply concerned about their only child, with evident schizotypal personality disorder.
Each trainee therapist experiences his emotions as if they were on a swing: to move and to move forward on the swing, and therefore in therapy, you need to push back a little, otherwise you remain still.

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Note
* Annaclelia Gargano, Psicologa e psicoterapeuta sistemico-relazionales.

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